Lo sport ci fa vivere sani: ecco la proteina del ringiovanimento

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Attività fisica e benessere psicofisico vanno di pari passo e ci permettono di vivere sani, è risaputo. Che sia jogging o un allenamento per sportivi professionisti, lo sport fa sempre bene ma ora c’è uno studio che rivela in modo sorprendente come il movimento agisca direttamente sul cervello per mantenerlo giovane. Ed è tutto merito di una sola proteina, la GPLD1 (fosfolipasi D1 glicosilfosfatidilinositol specifica), che viene prodotta dal fegato in modo spontaneo subito dopo l’esercizio sportivo e dà grandi benefici alla mente.

Lo ha scoperto un team di scienziati americati dell’UCSF Memory and Aging Center nell’ambito dello studio Hillblom Aging Network, pubblicato poi sulla rivista Science.

Gli esperti hanno scoperto questa “proteina della longevità” durante l’osservazione dei valori ematici dopo l’attività fisica: qui i ricercatori hanno identificato almeno 30 diverse proteine circolare nell’organismo. La loro attenzione però si è soffermata su una in particolare, l’enzima GPLD1 prodotto dal fegato e associato ad alcuni processi metabolici, anche se durante gli studi il suo ruolo non era ancora chiaro. Per approfondirne gli effetti, quindi, i ricercatori hanno osservato gli effetti di questa proteina sull’attività cerebrale di anziani a riposo rispetto a giovani in attività.

GPLD1, l’anello di congiunzione tra attività fisica e benessere psicofisico

Il risultato dello studio è andato oltre ogni aspettativa: dopo sole 3 settimane, la proteina è stata in grado di incrementare le prestazioni nei test di memoria e apprendimento dei soggetti “anziani”, che così hanno eguagliato quelle di altri più giovani che avevano fatto esercizio per almeno 6 settimane. Nella loro attività cerebrale la GPLD1 aveva attivato la neurogenesi, ossia la formazione di nuovi neuroni nella regione dell’ippocampo associata alla memoria. In altre parole, è stato dimostrato che attraverso questa proteina il fegato risponde all’attività fisica e dice al cervello di diventare giovane. Un vero e proprio “dialogo” tra organi che non era mai stato studiato prima perché si riteneva fosse inesistente.

Lo sport è il “segreto” per vivere sani

Il fitness, quindi, sarebbe la vera chiave della longevità.

Si mettano l’anima in pace i più pigri: l’esercizio fisico protegge da malattie cardiovascolari e metaboliche, dalla depressione e dai tumori. Le persone attive e con uno stile di vita corretto hanno meno problemi di memoria e un rischio minore di ammalarsi di Alzheimer, demenza o altre malattie neurodegenerative durante la vecchiaia.

La scoperta della GLPD1 ha finalmente dimostrato che attività fisica e benessere psicofisico sono strettamente connesse e che lo sport è, una volta di più, alleato prezioso contro lo scorrere del tempo e il decadimento fisico e intellettivo.