Fare sport dopo mangiato: fa bene o fa male?

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Il fitness e l’attività motoria occupano uno spazio importante nella vita di tantissime persone. Ma c’è una questione che crea ancora molti dubbi: come è giusto regolarsi rispetto al cibo? È corretto fare sport dopo mangiato?

Per dedicarsi al movimento, sicuramente è importante avere la giusta riserva di energia, però va considerato attentamente il fattore digestione. Durante questo processo, infatti, il sangue viene sottratto agli organi periferici per affluire agli organi coinvolti. Per non creare problematiche al processo digestivo, andrebbero quindi evitati gli allenamenti vicini ai pasti, che potrebbero causare addirittura congestioni, nausea, capogiri e, in alcuni casi, anche vomito.

QUANTO È BENE ATTENDERE TRA UN PASTO E L’ALLENAMENTO?

Dipende dalla quantità e dalla qualità del cibo ingerito. Meglio aspettare tre ore dopo un pasto leggero e minimo quattro ore in caso di pasti abbondanti. Si potrebbe ovviare a questo tipo di inconveniente utilizzando uno spuntino a metà mattina e poi, 30/40 minuti prima dell’esercizio fisico, mangiando carboidrati di facile digestione da 200 calorie circa (ad esempio fette biscottate con marmellata oppure integratori prettamente indicati per questo tipo di situazione come maltodestrine e barrette energetiche).

In generale, è buona norma evitare alimenti ricchi di grassi e fibre prima dello sport, in quanto tendono a rallentare la digestione. Anche le proteine non sono un buon “combustibile” in vista di un allenamento. Invece i carboidrati sani sono il miglior nutrimento che prepara il corpo all’attività fisica, quindi via libera ai cereali (pasta e pane).

Chi ha uno stile di vita particolarmente sportivo, inoltre, come norma dovrebbe mangiare poco e spesso, in modo da non sovraccaricare mai troppo l’apparato digerente. L’ideale è alternare pasti bilanciati a spuntini.

COME CI SI DEVE REGOLARE CON LA COLAZIONE? 

Al risveglio, il corpo è a corto di zucchero, quindi andrebbe ingerito del cibo per evitare cali di pressione. È bene optare per una colazione completa ma non abbondante, con frutta, cereali e una fonte di proteine magre e aspettare un’ora per fare sport dopo mangiato. Se non si ha il tempo di attendere, si può fare allenamento a stomaco vuoto solo se non intensivo, lavorando a frequenza cardiaca moderata e per non oltre 50 minuti. Al termine dell’attività è consigliabile una colazione ricca di tutti i micronutrienti, includendo quindi proteine, carboidrati e vitamine (400 ml di latte sono un’ottima scelta). Fondamentale anche l’idratazione: è buona regola bere dell’acqua liscia (non gassata), con un’eventuale aggiunta di magnesio e sali minerali se l’attività è stata particolarmente intensa.