Superare il “mal di primavera” con uno stile di vita sano

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La tanto attesa primavera è finalmente arrivata, le giornate si sono fatte più tiepide e la natura rinasce. Il cambio di stagione porta quindi nuova vita, ma rischia anche di provocare diversi disturbi a milioni di persone.

Di cosa si tratta? È il cosiddetto “mal di primavera”; si manifesta con difficoltà ad alzarsi il mattino, fatica ad addormentarsi la sera, stati di ansia e cattivo umore.

Bisogna preoccuparsi? Assolutamente no! Semplicemente il nostro organismo deve sincronizzarsi con i nuovi ritmi dell’ambiente esterno: l’aumento delle temperature e l’allungamento delle giornate costringono infatti il corpo ad aumentare le attività funzionali. I sintomi, quindi, sono transitori e spariscono non appena sarà avvenuto il riadattamento ormonale e metabolico.

UN DISTURBO CHE COLPISCE MILIONI DI ITALIANI

L’Osservatorio Doxa-Aidepi ha stimato che ben l’86% degli italiani (circa 35 milioni di persone, a prevalenza femminile) risente di questo disturbo. Il 64% lamenta stanchezza e spossatezza, il 38% manifesta problemi di insonnia, il 21% riporta stati d’ansia e, soprattutto i più giovani, sono colpiti da irritabilità e malumore.

Cosa fare dunque per stare subito meglio e godersi appieno la primavera?

In generale, il consiglio è quello di cercare di uscire dalle abitudini tipiche dell’inverno e di adottare uno stile di vita sano.

È preferibile anche rallentare leggermente i ritmi quotidiani, in modo da contrastare lansia e lo stress, e andare a dormire un po’ prima, per abituare gradualmente l’organismo alla nuova stagione e all’ora legale.

Molto importante, inoltre, l’attività fisica quotidiana, che può tradursi anche in una semplice passeggiata, soprattutto al mattino: un toccasana per liberare la mente e stimolare le endorfine, preziosa fonte di buonumore. In generale, è buona norma stare all’aria aperta esponendosi ai raggi del sole, che permettono alla pelle di sintetizzare la vitamina D, fondamentale per combattere malinconie e depressioni.

A tavola, è bene seguire le regole della dieta mediterranea suddividendo l’energia necessaria all’organismo in cinque pasti: colazione, spuntino, pranzo, merenda, cena. Banditi gli alimenti troppo calorici e ricchi di grassi e zuccheri, che aumentano la sonnolenza.  Sì a cereali integrali, legumi e semi, ricchi di vitamine del gruppo B, fondamentali nel processo metabolico.  Spinaci, piselli e frutta secca daranno invece il giusto apporto di magnesio. Per uno stile di vita sano ottimi anche latte e derivati, che assicurano una buona riserva di calcio, e la frutta e verdura ricche di vitamina C, che rinforza le difese immunitarie. Infine, salmone, tonno e pesce azzurro sono un’ottima fonte di acidi grassi Omega-3, che contribuiscono a combattere la sensazione di affaticamento.