Contro la “tristezza d’autunno”, meglio uno stile di vita sano senza cattive abitudini

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Uno stile di vita sano e proattivo è l’arma migliore contro il SAD, ovvero Seasonal Affective Disorder, per gli amici tristezza d’autunno. È un vero e proprio disturbo che si manifesta con malumore, irritabilità, astenia, stanchezza, maggior ritiro sociale, difficoltà nella concentrazione, aumento dell’appetito e del sonno, tutti sintomi che permettono di inquadrarlo nel Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali (DSM-5) come Disturbo Depressivo Maggiore Ricorrente con andamento stagionale.
La “tristezza” tipica dell’autunno colpisce le persone che si dimostrano molto sensibili al cambio di stagione e a tutte le trasformazioni che esso porta, come calo della temperatura, maggiori ore di buio e pioggia. Gli organismi delle persone che sviluppano il SAD hanno maggior difficoltà nella regolazione della serotonina, neurotrasmettitore ritenuto responsabile dell’umore, e nei livelli di SERT, proteina che trasporta la serotonina e che è fortemente condizionata dalla quantità di ore di luce a cui l’individuo è esposto.
Ma niente paura! La buona notizia è che possiamo combattere il SAD con un corretto stile di vita e qualche buona abitudine in più.

Illuminiamo le nostre giornate!

Il principale rimedio per contrastare la tristezza stagionale è la fototerapia, ovvero l’esposizione alla luce. Il metodo più semplice è restare in stanze luminose nelle prime ore del mattino, dalle 8 alle 10, o meglio ancora fare una bella passeggiata all’aperto, perché anche il movimento ha un ruolo essenziale in questo periodo dell’anno.

Non abbandoniamoci al letargo prima del tempo

In autunno c’è ancora tempo per godere di giornate col clima mite, l’ideale per visitare nuove città o immergersi nella natura. Boschi, parchi, campagne ci aiutano a migliorare il nostro livello di attenzione, concentrazione ed energia. In generale, muoversi e anche fare esercizio fisico quando se ne ha l’occasione ci fa sentire meglio, ci dona energia, rafforza l’autostima e la gioia di vivere. Merito delle endorfine, rilasciate nel nostro organismo dopo il movimento.

Mangiare bene previene la tristezza

La malinconia e la spossatezza si possono combattere anche a tavola. Una dieta varia, equilibrata e completa di macro e micronutrienti abbinata a uno stile di vita sano può aiutare soprattutto se ricca di cibi dalle proprietà tonificanti ed energizzanti. Un esempio? Semi di girasole, cioccolato fondente, lenticchie, fagioli, banane e spinaci sono ottimi per il loro contenuto di magnesio, un elemento prezioso per il sistema nervoso perché stimola la produzione della sopraccitata serotonina, antidepressivo naturale.

E la meditazione?

Può essere utile per accettare il passaggio stagionale, per interiorizzare le nostre sensazioni, per vivere il presente qui e ora senza giudicare. È stato dimostrato che praticare la meditazione può cambiare il modo in cui il cervello reagisce di fronte ai cambiamenti. E bastano soli 15 minuti al giorno!

È normale avere più sonno

Le ore di buio in più influiscono sul nostro orologio biologico, che deve regolarsi in base ai nuovi ritmi. Spesso con il cambio di stagione riscontriamo i tipici sintomi della sonnolenza o avvertiamo i classici sintomi del debito di sonno. Queste sensazioni sono dovute alla melatonina che aumenta durante i mesi autunnali. La soluzione? Semplicemente dormire di più. E per migliorare la qualità del sonno può aiutarci NOVA.melatonina FAST, l’integratore alimentare a base di melatonina e griffonia che favorisce il rilassamento, il benessere mentale e il tono dell’umore.
In altre parole: isolarsi fa male al nostro fisico e soprattutto al nostro stato d’animo. Rinchiudersi in casa tra divano e letto non è uno stile di vita sano ed efficace per affrontare questa stagione e prepararsi all’inverno. Teniamoci attivi e dinamici anche in autunno, il nostro benessere psicofisico ringrazierà.