Oggi è la giornata Mondiale del Diabete: cambiare stile alimentare aiuta a prevenirlo

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Cambiare stile alimentare, controllare regolarmente i propri valori, dedicarsi ad attività fisica e benessere psicofisico sono solo alcuni tra gli aspetti fondamentali per prevenire o ritardare la comparsa del diabete.

In Italia circa il 3% delle persone tra i 35 ed i 69 anni ce l’ha ma non lo sa, e i dati nel mondo non si discostano di molto. Nasce per questo la Giornata Mondiale del Diabete, una grande campagna di sensibilizzazione promossa ogni 14 novembre dalla Federazione Internazionale del Diabete (IDF) e dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO), istituita nel 1991 in risposta alla crescente sfida alla salute posta dal diabete.
La data non è casuale: il 14 novembre corrisponde al giorno di nascita di Frederick Banting, il co-scopritore dell’insulina con Charles Best nel 1922.

Il Decalogo della corretta alimentazione

Le buone abitudini a tavola sono il primo e più importante passo per fronteggiare il diabete, a volte con risultati maggiormente duraturi e vantaggiosi rispetto alle classiche terapie. Quindi cambiare stile alimentare si può, ecco come:

  1. Niente bibite gassate e zuccherate, merendine e alimenti da fast food. Invece, assumere alimenti ricchi di fibre (frutta, verdura, legumi, cereali integrali), legumi e pesce contribuirà a tenere sotto controllo i livelli di zucchero nel sangue.
  2. Le vitamine C e K e il magnesio possono limitare la probabilità di ammalarsi di diabete di tipo 2. Particolarmente consigliati ananas, verdure a foglia verde scuro e avocado.
  3. Consumare con molta moderazione insaccati, carni rosse e formaggi. La pasta meglio se poca e integrale.
  4. Trenta minuti al giorno di attività fisica sono sufficienti per tenere sotto controllo il peso corporeo e la glicemia. Inoltre, dimagrire anche solo di cinque chili può essere determinante per ridurre il rischio di diabete.
  5. Meglio evitare il vino o ridurlo massimo a uno o due bicchieri al giorno. Vietati i liquori.
  6. Bere caffè senza eccedere. Studi scientifici hanno dimostrato che le molecole bioattive contenute in questa bevanda aiutano a regolare i livelli di zucchero nel sangue.
  7. Ok il cioccolato, ma meglio quello fondente.
  8. Non fumare e non sottoporsi al fumo passivo.
  9. Se si ha la glicemia compresa tra 100 e 125 mg/dl, andrebbe rimisurata ogni 6-12 mesi. Invece se si ha un genitore o un fratello con diabete di tipo 2, bisogna cominciare a misurare la glicemia una volta l’anno, dopo i 30 anni d’età.
  10. A volte cambiare stile alimentare non è sufficiente. Se si hanno spesso infezioni genitali, urinarie, della cute, molte carie o si prova eccessiva sete e fame con vista annebbiata ed estremità intorpidite, è necessario consultare il proprio medico.