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Gli alimenti che fanno bene alle ossa: come prevenire l’osteoporosi

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È una condizione che interessa le persone anziane, soprattutto le donne di 50 anni che entrano in menopausa (il 15%) e quelle di 80 anni in post menopausa (il 50%). Stiamo parlando dell’osteoporosi, una malattia sistemica che colpisce lo scheletro e riduce la massa e il tessuto osseo tanto da portare la persona ad avere frequenti fratture ossee. Ci sono delle cure farmacologiche per prevenirla e curarla: la più efficace è la terapia estro progestinica (somministrazione di estrogeni), ma è anche la più rischiosa perché aumenta le probabilità di tumore al seno, ictus e malattie croniche.

Cosa fare quindi? Esiste una valida alternativa, altrettanto efficace e meno invasiva, e consiste in una dieta ricca di calcio, vitamina D e tanto esercizio fisico. La morale è sempre la stessa: prevenire è meglio che curare.

 

Calcio e Vitamina D, alleati preziosi per la salute delle ossa

 

Quando si è a rischio di osteoporosi, la prima cosa da fare è rivisitare la propria alimentazione prediligendo alimenti ricchi in calcio (Ca). Via libera a grandi quantità di formaggi, latte e suoi derivati come comunemente si pensa? Non proprio. Sebbene il latte, e tutto ciò che ne deriva, sia ricco di Ca, non contiene un elemento importante per la sua assimilazione, ossia la vitamina D o calciferolo.

Questa vitamina favorisce l’assorbimento del calcio dal tratto intestinale e la scomposizione e assimilazione del fosforo necessari per la formazione delle ossa. Come ci dobbiamo comportare a tavola quindi? L’ideale sarebbe sì consumare latte, formaggi stagionati, yogurt, fagioli e ceci, ma è opportuno integrarli anche con fonti principali di vitamina D, come ad esempio i pesci grassi, in particolare sgombro e salmone, burro, tuorlo d’uovo e verdure a foglia verde. Ricordiamo anche che possiamo aumentare i livelli di questa vitamina tramite l’esposizione al sole.

 

Altri aiuti dalla natura: l’Equiseto

 

In natura non esistono molte piante legate alla cura dell’osteoporosi, ma una in particolare viene utilizzata nella fitoterapia come forma di prevenzione. Ci riferiamo all’Equiseto o coda cavallina, un arbusto molto diffuso lungo le sponde dei fiumi.

Questa pianta, comunemente riconosciuta per le sue proprietà diuretiche, contiene flavonoidi (isoquercitina), acidi organici (acido ascorbico, cinnamico), sali minerali come il potassio, saponine e tracce di alcaloidi. Inoltre, è molto ricca di silice (5-6%), un elemento utile che contribuisce al “metabolismo dell’osso” e favorisce la remineralizzazione del sistema osteo-articolare e dei tessuti duri come unghie e capelli. L’equiseto lo troviamo come integratore alimentare in farmacia o erboristeria e lo possiamo assumere in capsule, compresse oppure come tisana.

 

Fonti:

https://www.greenme.it/vivere/salute-e-benessere/7605-equiseto-osteoporosi-ossa

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