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I migliori integratori per i problemi alla prostata

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La prostata è una ghiandola che fa parte dell’apparato riproduttivo maschile, si trova sotto la vescica e davanti al retto. La sua funzione è quella di produrre il fluido prostatico che è una delle principali componenti del liquido seminale. La sua attività quindi è fondamentale per produrre il testosterone nello sperma e aumentare di conseguenza la qualità e la velocità degli spermatozoi.

Il suo volume e il suo peso con l’avanzare dell’età tendono ad aumentare, questo è causa di tanti problemi e bruciori alle vie urinarie, che nel tempo, se trascurati, possono dar dare vita a serie complicazioni e modificare la qualità della vita sociale e relazionale della persona.

Queste alterazioni, oltre a generare disturbi di tipo irritativo e ostruttivo, possono alterare lo stimolo alla sessualità fino ad inibirlo e aumentare il rischio di cancro alla prostata.

I sintomi:

Disturbi di tipo irritativo:

  • Bisogno di urinare frequentemente, soprattutto di notte
  • Necessità improvvisa di urinare
  • Dolore e bruciore durante la minzione
Disturbi di tipo ostruttivo:
  • Flusso di urina debole e intermittente
  • Sensazione di incompleto svuotamento della vescica
  • Difficoltà a iniziare la minzione
  • Fuoriuscita di alcune gocce di urina dopo la minzione

Con l’assunzione di quelli che sono considerati i migliori integratori per i problemi alla prostata, è possibile alleviare molti fastidiosi disturbi e ritrovare il benessere anche senza ricorrere ai farmaci, così da evitare gli effetti collaterali sull’organismo di una terapia a lungo termine. Infatti, attraverso l’uso attento di alcuni integratori alimentari, possiamo evitare o dire addio a quei comportamenti dettati dalla patologia, che possono creare frustrazioni e disagi psicologici, minare i rapporti di coppia, la performance lavorativa e la vita sociale. I disturbi alla prostata colpiscono il 25% degli uomini fra i 40 e i 49 anni e il 50% dopo i 50 anni. Non bisogna averne paura, si possono curare ed è possibile intervenire ai primi sintomi in maniera naturale e progressiva.

Minerali, vitamine ed estratti di piante sono i migliori integratori per la prostata

Gli integratori alimentari sono utili per colmare una carenza nutrizionale o aiutare l’organismo a svolgere le sue comuni funzioni o a migliorarle. Quando siamo sotto stress, o sottoposti ad un’intenza attività fisica o sofferenti, il corpo umano ne richiede più del solito. In questi casi è utile ricorrere agli integratori, perché se scelti con attenzione, possono veramente contribuire a migliorare la qualità della vita. L’importante è conoscere le sostanze e i minerali che agiscono in maniera specifica sul problema, per essere certi che stiamo scegliendo i prodotti giusti.

Integratori naturali: 5 ingredienti efficaci per alleviare i fastidi legati ai problemi della prostata
  • Serenoa Repens
  • Boswellia
  • Zinco
  • Selenio
  • Vitamina D

SERENOA REPENS ha la capacità di migliorare la funzionalità della prostata e di stimolare il flusso urinario. Regola il livello del testosterone, limita la proliferazione cellulare che è la causa dell’ingrossamento e infiammazione della prostata.

BOSWELLIA esercita un’azione antinfiammatoria e analgesica, riducendo dolore e gonfiore. Agisce direttamente sulle fibre muscolari del tessuto prostatico e migliora la minzione. Questo estratto non deve mai mancare fra quelli indicati come i migliori integratori per la prostata, perché agisce sull’infiammazione, causa scatenante di tutti i disturbi.

ZINCO questo minerale contribuisce alla produzione di testosterone. Aiuta a migliorare la qualità e la mobilità degli spermatozoi, diminuisce il rischio di cancro alla prostata e inibisce l’alterazione dello stimolo alla sessualità.

SELENIO è un costituente del liquido seminale e facilita la spermatogenesi.

VITAMINA D svolge tantissime funzioni, soprattutto mantiene sane le cellule di tutto il corpo. La sua capacità anti proliferativa delle cellule prostatiche rallenta la crescita di quelle maligne.

Fonti:

http://www.notiziariochimicofarmaceutico.it/?s=+prostata

http://www.inpharmamag.it/?s=prostata

https://www.medicinapertutti.it/argomento/struttura-della-prostata/

https://www.ok-salute.it/diagnosi-e-cure/ipertrofia-prostatica-benigna-prostata-ingrossata-cause-sintomi-diagnosi-cure/

5 COMMENTI
  • Scritto da: antonino

    ho usato diversi integratori come prostamol - for prost - urogermina prostata ma i risultati sono scarsi. mi consigliate un' altra terapia per alleviare la pesantezza alla zona pelvica.

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    • Scritto da: editore

      Gentile Antonino, grazie per aver scritto a diNatura. E’ piuttosto difficile valutare a distanza la sensazione di pesantezza pelvica che avverte. Oltre a questa le consigliamo di valutare la presenza o meno di altri sintomi quali irritazioni del pavimento pelvico, sensazione di non completo svuotamento della vescica o necessità di urinare con maggiore frequenza. Qualora avvertisse uno o più di questi sintomi le suggeriamo di rivolgersi al proprio medico curante o ad uno specialista in urologia per approfondire le cause. Sul mercato sono diversi i prodotti venduti in farmacia, tra i quali alcuni da lei menzionati nel post. E’ altresì vero che alcuni di essi contengono oltre alla Serenoa repens altri estratti naturali con potere antinfiammatorio capaci di contrastare la patologia prostatica ed altre disfunzioni. Approfondite la cause nel corso di un controllo che le suggeriamo di fare al più presto potrà scegliere il prodotto più adeguato. Team diNatura

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  • Scritto da: antonio di lascio

    BUONGIORNO LO SCORSO ANNO HO AVUTO PROBLEMI PER U PERIODO, DI NOTTE MI ALZAVO SPESSO PER ANDARE IN BAGNO. MI SONO RECATO DA UN UROLOGO DOVE MI HA DATO UNA CURA DI UN INTEGRATORE DA SEGUIRE UN MESE SI UNO NO PER SEI MESI. I RISULTATI LI HO VISTI SUBITO DAI PRIMISSIMI GIORNI. FACCIO NOTARE CHE IL PSA ERA A 2,30 CIRCA. A DISTANZA DI UN ANNO IL DISTURBO SI STA RIPRESENTANDO. LA COSA IN COMUNE TRA LO SCORSO ANNO E ADESSO E' L'ASSUNZIONE DI UN INTEGRATORE A BASE DI CREATINA. NEOVIS TRES. LA DOMANDA SI VI PONGO PUO' ESSERE LEGATO OPPURE E' SOLTANTO UNA COINCIDENZA. ALTRA COSA IN COMUNE E' IL PERIODO . INIZIO OTTOBRETUTTI E DUE I CASI, O MEGLIO AL PRIMO CAMBIAMENTO DI TEMPERATURA. LA RINGRAZIO, SPERANDO IN UNA SUA RISPOSTA. GRAZIE,ANTONIO

    / Rispondi
    • Scritto da: editore

      Gentile Antonio, la ringraziamo per aver scritto a diNatura. Considerando i valori del suo PSA e non conoscendo la sua età, le indichiamo di seguito gli intervalli di riferimento pubblicati sul sito dell'Istituto Clinico Humanitas:
      i pazienti tra 40 e 49 anni hanno come limite massimo 2,5 ng/ml;
      i pazienti tra 50 e 59 anni hanno come limite massimo 3,5 ng/ml;
      i pazienti tra 60 e 69 anni hanno come limite massimo 4,5 ng/ml;
      i pazienti tra 70 e 79 anni hanno come limite massimo 5,5 ng/ml.

      I sintomi da lei descritti fanno sicuramente pensare ad una Ipertrofia Prostatica Benigna, il più comune problema della prostata negli uomini; è causato principalmente da cambiamenti ormonali, e dalla sovrapproduzione di determinati ormoni. Alti livelli dell'ormone diidrotestosterone (DHT) ad esempio, sono legati alla crescita del volume della prostata. Un’importante e continuativa integrazione con creatina può aumentare la produzione di questo DHT. Pertanto l'assunzione di un integratore a base di creatina può essere collegata alla ripresentazione del suo disturbo. E' importante però verificare la quantità assunta/die, poiché se inferiore ad 1 g non è da considerarsi rilevante. Le ricordiamo inoltre che è consigliabile evitare alcuni alimenti che contribuiscono all'aumento del DHT, quali: pasta, pane, cereali, riso e legumi. Le suggeriamo in ogni caso di consultare un medico o uno specialista in urologia per valutare la sua sintomatologia.

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